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Etoricoxib, inibitore COX-2
Etoricoxib ( Arcoxia ) è un
farmaco antinfiammatorio che trova impiego nel trattamento delle malattie
reumatiche, come artrosi, artrite reumatoide e artrite gottosa
acuta.

Etoricoxib viene somministrato per
via orale e può essere assunto a digiuno e a stomaco pieno.
L’inizio dell'effetto farmacologico
può essere anticipato se somministrato lontano dai pasti.
Questo dato va tenuto in
considerazione in caso sia necessario ottenere un rapido sollievo dai
sintomi.

La dose consigliata per il
trattamento dell’artrosi è di 60mg in monosomministrazione
giornaliera.
Per l’artrite reumatoide vengono
raccomandati 90mg in monosomministrazione giornaliera.
L’artrite gottosa acuta può essere
trattata con una monosomministrazione giornaliera da 120mg.

Dosaggi di Etoricoxib da 120mg devono
essere impiegati solo durante la fase acuta della sintomatologia.

Negli studi clinici sull'artrite
gottosa acuta Etoricoxib è stato somministrato per 8 giorni.
Dosaggi superiori a quelli
raccomandati per ciascuna indicazione non hanno dimostrato un’efficacia
superiore, o non sono stati studiati.
Pertanto, la dose per ciascuna
indicazione rappresenta il dosaggio massimo raccomandato.

Per pazienti con insufficienza renale
non è necessario un aggiustamento del dosaggio nei casi di  clearance della creatinina pari o
superiori a 30ml/min.
Al contrario,  è controindicato l’impiego di Etoricoxib
nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30ml/min.

Nei pazienti affetti da insufficienza
epatica lieve ( punteggio di Child-Pugh 5- 6 ) non si deve superare il dosaggio
di 60mg, in un’unica somministrazione giornaliera.
Nei pazienti con insufficienza
epatica moderata ( punteggio di Child-Pugh 7 –9 ) non deve essere superato il
dosaggio roccomandato di 60mg, a giorni alterni.

L’esperienza clinica è
particolarmente limitata nel caso dei pazienti con insufficienza epatica
moderata, pertanto, in questi casi, è opportuno agire con
cautela.
Non vi è esperienza clinica nei
pazienti con insufficienza epatica grave ( punteggio di Child- Pugh superiore a
9 ).
L'uso del farmaco è pertanto
controindicato in questi pazienti.

In ambito pediatrico Etoricoxib è
controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16
anni.

Etoricoxib è controindicato nei
pazienti con ipersensibilità accertata all’Etoricoxib o a qualsiasi eccipiente
del questo prodotto.

L’impiego di  Etoricoxib è sconsigliato nei pazienti
con ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale  in fase attiva, nei pazienti con
disfunzione epatica grave ( punteggio di Child-Pugh  superiore a 9 ), nei pazienti con
clearance stimata della creatinina 
superiore a 30 ml/min, nei pazienti che, dopo la somministrazione di
Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) o di altri farmaci antinfiammatori non
steroidei ( FANS ), hanno sviluppato segni di asma, rinite acuta, polipi nasali,
edema angioneurotico o orticaria, in gravidanza e allattamento, nei bambini e
negli adolescenti di età inferiore a 16 anni, nei pazienti con malattie
infiammatorie dell'intestino, nei pazienti con insufficienza cardiaca
congestizia grave.

Effetti cardiovascolari

Gli inibitori selettivi della COX-2
non sostituiscono l' Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) nella profilassi
cardiovascolare, dal momento che non hanno effetto sulle
piastrine.

Poichè Etoricoxib, anch’esso
appartenente a questa classe di farmaci, non inibisce l’aggregazione
piastrinica, le terapie antipiastriniche non devono essere interrotte e, là dove
indicato, devono essere prese in considerazione nei pazienti a rischio o con
anamnesi positiva per eventi cardiovascolari o eventi trombotici di altra
natura.

Il farmaco deve essere impiegato con
cautela nei pazienti con storia clinica di cardiopatia ischemica.
In caso di evidenza di peggioramento
delle condizioni cliniche di questi pazienti, devono essere prese contromisure
adeguate e deve essere considerata l'interruzione della terapia con
Etoricoxib.

La mancanza di attività
antipiastrinica degli inibitori selettivi della COX-2 deve essere tenuta in
considerazione anche nei pazienti con storia di patologie
cerebrovascolari.

  Effetti renali 
Le prostaglandine renali possono
svolgere un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione
renale.
Di conseguenza, in condizioni di
perfusione renale compromessa, la somministrazione di Etoricoxib può determinare
una riduzione della produzione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso
ematico renale e, quindi, compromettere la funzione renale
stessa.

I pazienti che presentano il rischio
più elevato per questo effetto sono quelli con preesistente significativa
compromissione della funzione renale, insufficienza cardiaca scompensata o
cirrosi.
In tali pazienti deve essere
considerato un monitoraggio della funzione renale.

Ritenzione di liquidi, edema ed
ipertensione
Come nel caso di altri farmaci, noti
per inibire la sintesi delle prostaglandine, nei pazienti che assumono
Etoricoxib, sona stati osservati ritenzione idrica ed edema.

E’ necessario prestare attenzione nei
pazienti con anamnesi positiva per insufficienza cardiaca, disfunzione
ventricolare sinistra o ipertensione, e nei pazienti che presentano un edema
preesistente per qualsiasi altra ragione.

In caso di evidenza clinica di
deterioramento delle condizioni di questi pazienti, si devono prendere misure
adeguate, inclusa l'interruzione della terapia con Etoricoxib.
Effetti
gastrointestinali
Da studi clinici, è emerso che alcuni
pazienti trattati con Etoricoxib hanno sviluppato sanguinamenti, ulcere o
perforazioni gastrointestinali.

Indipendentemente dal trattamento,
pazienti can storia precedente di sanguinamenti, ulcere o perforazioni
gastrointestinali  e pazienti di età
superiore ai 65 anni sono risultati a rischio più elevato per gli effetti
indesiderati gastrointestinali.
Effetti epatici
Negli studi clinici, in circa l’1%
dei pazienti trattati fino ad un anno con 60mg/die e 90mg/die di Etoricoxib,
sono stati riportati aumenti dei valori di SGPT ( ALT ) e/o SGOT ( AST ), circa
3 o più volte il limite superiore della norma.

I pazienti con segni e/o sintomi di
disfunzione epatica o nei quali si verifichi un’alterazione dei test di
funzionalità epatica, deve essere monitorato.
Qualora si osservino segni di
insufficienza epatica o vengano riscontrate alterazioni persistenti ( tre volte
superiori alla norma ) dei test di funzionalità epatica, il trattamento con
Etoricoxib deve essere interrotto.
Precauzioni in generale

Quando si assume Etoricoxib, i
pazienti anziani e quelli con disfunzione renale, epatica o cardiaca, devono
essere tenuti sotto adeguata osservazione medica.

E’ necessario usare cautela quando si
inizia un trattamento con Etoricoxib nei pazienti disidratati.
E' consigliabile reidratare i
pazienti prima di iniziare la terapia can Etoricoxib.

Etoricoxib può mascherare lo stato
febbrile ed altri segni di infiammazione o infezione.
L’impiego di Etoricoxib, come per gli
altri farmaci noti inibire le COX-2, non è raccomandato nelle donne che
intendano avere una gravidanza.
La quantità di lattosio in ciascuna
compressa ( 4, 6 e 8mg nelle compresse da 60, 90 e 120mg, rispettivamente ) non
è probabilmente sufficiente per indurre sintomi specifici di intolleranza al
lattosio. ( Xagena2004 )

Fonte: Scheda tecnica di Arcoxia,
2004



 
 
 
 
     
 
 

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